LUOGHI DI PREVENZIONE - Centro Regionale di Didattica Multimediale per la Promozione della Salute
31 Maggio 2020 Giornata Mondiale Senza Tabacco: le iniziative della Associazione LILT di Reggio Emilia31 Maggio 2020 Giornata Mondiale Senza Tabacco: le iniziative della Associazione LILT di Reggio Emilia

Introduzione
Ogni anno la Giornata Mondiale Senza Tabacco propone, su suggerimento dell’OMS, un momento dedicato a qualche aspetto particolare, dei rischi fumo correlati.

Obiettivi delle campagna di quest’anno sono:
  • Sfatare i miti e svelare le tattiche di manipolazione utilizzate dalle industrie del tabacco e della nicotina, in particolare le tattiche di marketing rivolte ai giovani, anche attraverso l’introduzione di sempre nuovi prodotti, sapori e altre caratteristiche interessanti;
  • Fornire ai giovani la conoscenza delle intenzioni e delle tattiche delle industrie del tabacco e della nicotina per agganciare le generazioni attuali e future ai prodotti del tabacco e della nicotina;
  • Consentire e cercare di valorizzare il ruolo degli influencer (nella cultura pop, sui social media, a casa o in classe) per proteggere e difendere i giovani e catalizzare il cambiamento impegnandoli nella lotta contro Big Tobacco.

In che modo le industrie del tabacco e della nicotina condizionano le scelte dei giovani rispetto al fumo?

  • Uso di aromi attraenti per i giovani nei prodotti del tabacco e della nicotina, come la ciliegia, la gomma da masticare e lo zucchero filato, che incoraggiano i giovani a sottovalutare i relativi rischi per la salute e ad iniziare a usarli
  • Design elegante e prodotti attraenti, che possono anche essere facili da trasportare e ingannevoli (ad esempio prodotti a forma di chiavetta USB o caramelle)
  • Promozione di prodotti come “riduzione del danno” o alternative “più pulite” alle sigarette convenzionali in assenza di una base scientifica obiettiva a sostegno di tali affermazioni
  • Sponsorizzazioni di celebrità/influencer e concorsi sponsorizzati da marchi per promuovere prodotti a base di tabacco e nicotina (ad es. Influencer di Instagram)
  • Marketing nel punto vendita presso i punti vendita frequentati dai bambini, compreso il posizionamento vicino a dolci, snack o bibite e fornitura di premi ai venditori per garantire che i loro prodotti siano esposti vicino a luoghi frequentati dai giovani (include fornitura di materiale di marketing e vetrine ai rivenditori)
  • Vendita di sigarette a bastoncino singolo e altri prodotti a base di tabacco e nicotina vicino alle scuole, il che rende facile e conveniente per gli scolari accedere ai prodotti a base di tabacco e nicotina
  • Commercializzazione indiretta di prodotti del tabacco in film, programmi TV e programmi di streaming online
  • Distributori automatici di tabacco nei luoghi frequentati dai giovani, coperti da pubblicità accattivante e confezioni di imballaggi, e minando le norme sulle vendite ai minori

 

Invito all’azione

L’OMS sollecita gli influencer – nella cultura pop, sui social media, a casa o in classe – che raggiungono e si collegano con i giovani, a smascherare le tattiche manipolative dell’industria per creare una nuova generazione di consumatori di tabacco. Bisogna dare ai giovani il potere di resistere a Big Tobacco, dissipando le sue bugie e rifiutando di usare i suoi prodotti.
 
Cosa fanno l’Associazione LILT di Reggio Emilia con Luoghi di Prevenzione rispetto agli obiettivi della Campagna?
 
  • La LILT di Reggio Emilia sostiene a pieno titolo la disassuefazione dal fumo: la Sede Nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha affidato all’Associazione LILT di Reggio Emilia la presentazione delle Nuove Linee Guida sulla disassuefazione al fumo nel Seminario online che si terrà alle ore 10.30 del 29 maggio 2020.
  • Iniziative specifiche rivolte ai giovani: dalle scuole primarie, alle scuole secondarie di secondo grado, i programmi dedicati al fumo di Guadagnare Salute con la LILT usano la fiaba e il concetto di fumo come inquinante ambientale per contrastare l’abitudine al fumo in famiglia; nelle scuole secondarie di primo grado insegnano ai giovanissimi ad opporsi alle pressione di coetanei e media ad avvicinarsi al fumo; nelle scuole secondarie di secondo grado si sviluppa il tema del fumo come dipendenza. I giovani sono il target che più interessa la LILT: perché mai, come per il fumo prevenire è meglio che curare ed è l’unico intervento utile, a basso costo e che si mantiene nel tempo.
  • Il nostro impegno sul fumo è documentato anche dai dati dello studio di efficacia degli interventi LILT che presenteremo stamattina nei prossimi interventi: sono disponibili i dati sul sito.


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