LUOGHI DI PREVENZIONE - Centro Regionale di Didattica Multimediale per la Promozione della Salute
PAESAGGI DI PREVENZIONE
 
Descrizione
Il programma ha lo scopo di promuovere, negli allievi delle Scuole secondarie di 1° grado, comportamenti salutari rispetto al benessere psicofisico e ai 4 stili di vita (alcol, fumo, alimentazione, attività fisica) attraverso la metodologia dell’apprendimento cooperativo e l’uso di tecniche interattive. Vengono favorite la trasversalità e multidisciplinarietà attraverso la condivisione di una curricularità orizzontale per area tematica: linguistica, scientifica, espressiva. Ha l’obiettivo di far acquisire agli allievi le competenze trasversali che favoriscono scelte salutari, in particolare capacità di problem solving, capacità decisionale, pensiero divergente, consapevolezza di sé, abilità in una comunicazione efficace.
Oltre alla parte curriculare, il progetto richiede azioni di modifica del contesto scolastico attraverso scelte che si traducono sia in atti formali sia in interventi concreti di contrasto ai fattori di rischio di Guadagnare Salute1, allo scopo di accrescere la responsabilità dell’Istituzione/Comunità verso gli alunni – cittadini. La Scuola si pone poi in relazione con Enti Locali e Associazioni del territorio per dare un contributo a iniziative di promozione della salute, soprattutto per quanto riguarda il contrasto della sedentarietà e con gli Istituti Alberghieri aderenti al progetto “Scegli con gusto e gusta in salute”, per la realizzazione di laboratori esperienziali.
 
Gruppo beneficiario prioritario
Studenti delle classi seconde delle Scuole secondarie di primo grado.
 
Gruppi di interesse (destinatari, sostenitori o operatori)
Dirigenti, docenti, genitori, enti locali, associazioni del territorio, palestre etiche.
 
Trasversalità (intersettoriale, multisettoriale) per il progetto
L’intervento è fortemente trasversale portando a una integrazione tra operatori sanitari e docenti, nonché attivando una stretta collaborazione paritaria tra studenti, docenti, operatori esterni alla Scuola.
Il forte impegno sulla modifica del contesto scolastico in una logica di favorire comportamenti salutari prevede di sviluppare integrazione e sinergie con la Comunità in cui la Scuola è inserita: Enti Locali, Terzo Settore, operatori economici del territorio (aziende produttive, operatori della distribuzione organizzata, ecc), Istituti Alberghieri.
 
Attività principali
Istituzione di una équipe di lavoro.
Formazione congiunta di docenti e operatori sanitari sulla metodologia Paesaggi di Prevenzione (20 ORE).
Attivazione nelle classi target dei moduli curricolari e dei laboratori esperienziali presso Luoghi di Prevenzione (3,5 ore).
Attivazione nelle Scuole aderenti del percorso di modifica del contesto verso una Scuola che Promuove Salutee di iniziative di sensibilizzazione delle famiglie.
 
Sostenibilità
Il progetto ha come elemento di sostenibilità il Centro regionale Luoghi di prevenzione che garantisce supporto metodologico attraverso i suoi operatori e la piattaforma web per la F.A.D., e facilita la formazione mettendo a disposizione i suoi laboratori didattici.
 
 
REQUISITI PER L’ADOZIONE DI PAESAGGI DI PREVENZIONE
 
ISTITUTI CHE ADOTTANO PDP
PER LA PRIMA VOLTA3
ISTITUTI CHE GIÀ LAVORANO CON PDP
1. Costituzione di un gruppo di lavoro d’istituto e inserimento di PdP nel PTOF. 1. Verifica dello stato di attuazione delle precedenti azioni.
2. Redazione del profilo di salute. 2. Laboratori interattivi presso Luoghi di Prevenzione (per le classi target).
3. Individuazione delle classi destinatarie dell’intervento. 3. Monitoraggio e valutazione del progetto.
4. Progettazione delle modifiche del contesto con adozione di provvedimenti formali.  
5. Formazione dei docenti sui contenuti di Paesaggi di Prevenzione.  
6. Realizzazione di percorsi curriculari.  
 
INDICAZIONI OPERATIVE PER L’ATTUAZIONE DI PAESAGGI DI PREVENZIONE
 
  1. Il GRUPPO DI LAVORO si incontra 3 volte all’anno per: compilare il profilo di salute della scuola, identificare e favorire le modifiche al contesto verso “Scuole che Promuovono Salute”, vitalizzare la comunicazione fra enti e attori del territorio. Dovrebbe includere:
    • il referente della Dirigenza Scolastica (dirigente scolastico o suo delegato);
    • un referente del tavolo tecnico territoriale, ove presente;
    • un referente di Luoghi di Prevenzione o AUSL;
    • il docente referente del progetto PDP;
    • il referente per la salute dell’istituzione scolastica;
    • rappresentanti dei genitori;
    • rappresentanti degli studenti;
    • rappresentanti degli enti locali e delle associazioni di volontariato legate alla scuola.
       
  2. Il PROFILO DI SALUTE è uno strumento di analisi qualitativa e quantitativa attraverso il quale è possibile giungere alla lettura della realtà della scuola da più punti di vista.
    Permette di effettuare una ricognizione delle risorse di cui la scuola dispone e di individuare delle azioni prioritarie da intraprendere. L’autocompilazione del profilo di salute da parte del gruppo di lavoro dovrebbe considerare, fra gli altri, i fattori elencati nell’ALLEGATO 1.
     
  3. Le CLASSI TARGET sono le classi seconde delle Scuole secondarie di primo grado.
     
  4. Sono necessarie azioni che modifichino il CONTESTO per favorire il rinforzo del processo “Scuole che promuovono salute” attraverso la promozione del benessere psicofisico in ambito scolastico, rivolto a studenti, docenti e a tutto il personale.
    Possibili azioni di contesto sono indicate nell’ALLEGATO 2.
     
  5. La FORMAZIONE DEI DOCENTI (20 ore) avviene attraverso le occasioni di formazione congiunta operatori-insegnanti organizzate a livello regionale (8 ore) e locale (12 ore) presso Luoghi di Prevenzione e attraverso l’uso della piattaforma web per la F.A.D.4 (o il percorso sul sito) con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze per l’uso delle tecniche interattive a supporto dell’apprendimento cooperativo.
     
  6. La VERIFICA dello stato di attuazione delle precedenti azioni viene fatta annualmente compilando l’ALLEGATO 2.
     
  7. La realizzazione dei PERCORSI CURRICULARI prevede che tre insegnanti, in base alla loro area disciplinare (linguistica, scientifica o espressiva), dedichino almeno la metà delle ore previste al tema “Salute e benessere psicofisico”; le restanti al potenziamento di una delle competenze trasversali5 e ai due stili di vita scelti6. Si suggerisce come modalità privilegiata per lo svolgimento di queste azioni l’utilizzo di tecniche interattive diverse dalla lezione frontale partecipata.
    I percorsi proposti non sono prestrutturati ma ogni scuola compone il proprio sulla base del profilo di salute emerso (vedere schema ALLEGATO 3). La valutazione dei percorsi dovrebbe essere effettuata attraverso la griglia dei descrittori dell’apprendimento (ALLEGATO 4).
     
  8. Le classi destinatarie si recheranno, a turno, presso Luoghi di Prevenzione per partecipare a un PERCORSO LABORATORIALE sul tema scelto:
  9. Il MONITORAGGIO e la VALUTAZIONE del progetto, ad opera degli operatori di Luoghi di Prevenzione, in collaborazione con i docenti della scuola, avverrà tramite la compilazione della scheda di monitoraggio.
 

  1.  Programma del Miur e del Ministero della Salute, per promuovere scelte salutari rispetto ai 4 stili di vita.
  2. Rete di istituti scolastici certificati per l’impegno a mettere la salute dei propri alunni e del personale scolastico tra le priorità della propria azione.
  3. Requisiti per entrare all’interno della rete “Scuole che Promuovono Salute”, come auspicato dall’accordo MIUR-LILT del maggio 2015, propedeutici ad un futuro inserimento nella rete europea “Schools for Health in Europe – SHE”.
  4. Corso di Formazione a Distanza per operatori impegnati nell’ambito della Promozione della Salute.
  5. Problem solving; comunicazione efficace; consapevolezza di sé; pensiero divergente.
  6. A scelta tra le combinazioni: alimentazione e attività fisica; fumo e alcol; fumo e attività fisica.